7
Mag
2009
 

Giulio Delvè | NoPasswd N°0 Festival Genova 7-14 maggio

 

NOPASSWD prenderà vita a genova dal 7 al 14 Maggio 2009.

Nopasswd !! : vale a dire innanzitutto accessibilità, responsabilità sociale, cooperazione, autogestione .

Un metodo di investigazione e di ricerca, quasi una filosofia, dal format contemporaneo e temporaneo.

Il format del festival ci permette infatti di comportarci come una sorta di cellula terroristica, a differenza della quale il territorio diventa non solo un rifugio temporaneo ma un luogo con cui interagire, da cui captare ogni minimo segnale o lasciarsi più passivamente influenzare per stimolare l'avvio di vecchie e nuove sinergie.

Durante questi sette giorni gli artisti, italiani ed internazionali, segnalati dalla direzione artistica di nopasswd in maniera totalmente indipendente ed in collaborazione con noti spazi no profit attivi nel panorama nazionale ed internazionale dell'arte contemporanea, insieme a curatori e critici, svilupperanno i progetti da essi stessi proposti in diverse modalità. 

Gli artisti selezionati che parteciperanno a nopasswd sono :

Bruno Bresani + Andromeda Rodriguez e Sara Herculano con il progetto Crossing, Carlo SteinerBuone Nuove, con Cosimo Veneziano con The Drowning People, Giulia Cilla con Entre Dos Aguas, Giulio Delvè [ expòsito ]con Il Superfluo è Necessario, Ideanna Pollec Dedalonic ( The Grossi Maglioni Magic Duo + Marcella Fanzaga + Stefania Rossi ) con Ideanna Pollec Dedalonic workshop ed eventi performativi, Guido Affini + Fabrizio Basso con Rec and Play ( sul filo dell'orizzonte ), Konstantinos Antonios Goutos [video]Flâneu®`s con walk through stereotypes und superlatives of the city of genova, Liquid Cat con Hazmat, Neno Belchev [ uqbar ] con Parachuting Rats, Stefano Romano con Spostamenti/Movements.5 i rolli di genova, Urduja Manaoag con Tags .

I curatori selezionati che parteciperanno a nopasswd sono :

Denis Isaia con Cosa Ho Visto di Bello di : interessi e passioni del XXI sec. ,

Katia Baraldi con il progetto curatoriale Io che sono sempre altri che comprende i progetti di Emanuela Ascari + Radice Quadrata ( Valentina Vetturi + Anna Lovecchio ).

Nerina Ciaccia e Keti Shehu con Artemia's Mobile Desk.

Special Project _Elisa D'Andrea con stepbystep sound design by Guido Affini,  1:1projects Roma.

Saranno presentati anche altri progetti ancora da definirsi ;-)

Lo scopo comune di tutti i progetti selezionati è quello di interagire con la mappa spazio/temporale e sociale appositamente disegnata ed immaginata all'interno del centro storico genovese ed in alcuni casi specifici anche oltre i perimetri della mappa.

Si può dire infatti che nopasswd si avvicina per vocazione ad una ºTAZ. 

La scelta di concentrare un'alta densità di stimoli in un breve lasso di tempo é quindi intrinsecamente legata al format che abbiamo scelto, e di cui ci assumiamo i rischi intellettuali.

I progetti proposti durante nopasswd, per prerogativa stessa del festival, saranno tutti esclusivamente low-budget.

Azioni e performance sviluppate dagli artisti coinvolgeranno abitanti, lavoratori e locali commerciali del centro storico genovese nonché le strade dello stesso, animandole con azioni e performance di arte contemporanea.

Nopasswd si definisce non tanto per affermazioni quanto piuttosto per negazioni, é una logica dell'assenza e della negatività.

Preferiamo riflettere per fratture e buchi neri, come se avessimo preso una botta in testa e dovessimo ricominciare da capo. 

Non si tratta però di una tabula rasa, appunto a causa di un retaggio che di tanto in tanto e un pò a sproposito affiora.

Dunque non é tutto da rifare quanto piuttosto da rileggere.

Nopasswd é un'operazione di ripensamento delle strutture esistenti, interne od esterne che siano, istituzionali quanto autonome, attraverso un'esperienza di confronto diretta.

Ogni giorno delle settimana vi sarà un ampio spazio dedicato al dialogo, durante il quale potranno nascere collaborazioni, collettivi provvisori e dove si potrà iniziare anche un eventuale processo di smembramento e trasformazione dello stesso festival.

Nopasswd é il tentativo di creare un territorio fertile, un luogo dove porsi delle domande, questionare la nostra contemporaneità da un punto di vista totalmente presente e privo di nostalgia perché dimentica subito quello che ha imparato o appena fatto; un pò come un anziano affetto dalla sindrome   di alzheimer cerca in continuazione delle strategie di sopravvivenza e deve

altrettanto continuamente riformulare e decodificare se stesso come tutto ciò che lo circonda.


Gli incontri ed i dialoghi si terranno nel Laboratorio Sociale Autogestito Buridda in via Bertani 1, che ospiterà nopasswd per tutta la sua durata , dal 7 al 14 Maggio 2009. Ci sembrava importante che nopasswd nascesse a genova, in una realtà particolarmente intrisa da una logica dell'antimemoria, dell'andi-rivieni, insomma, una logica da città portuale. Dove le cose accadono eppure é come se fossero nel contempo altrove. 

All'interno del Laboratorio Buridda sarà adibito un campo base, luogo completamente aperto al pubblico, il quale sarà spazio di confronto, di dibattito ed al contempo quartiere generale con la principale funzione di divulgazione delle operazioni che si stanno svolgendo sul territorio, tramite una bacheca virtuale visionabile sia in questa sede sia online sul sito www.nopasswd.com.

Non vi sarà modo di sapere né data certa, né ora sicura, né luogo prestabilito in cui accadrà l'evento, se non connettendosi in rete e mantenendo un contatto attivo con il festival iscrivendosi sul sito: www.nopasswd.com ad una mailinglist o SMSlist.


Nopasswd vuole essere la prova dell'esistenza di un'intelligenza mobile e viva sul territorio, capace di scatenare reazioni, dibattiti, azioni, senza password d'accesso!

Un'occasione per artisti, curatori e critici di mettersi alla prova, per mettersi in discussione, per inventare una comunità provvisoria e dare vita ad un'entità nuova, fluida.

Nopasswd si propone inoltre di creare uno spazio non definito, provvisorio, dissolvendo i confini tra pubblico e privato tramite l'esperienza diretta di azioni artistiche e di mettere in atto un esperimento di totale autogestione delle responsabilità sociali da parte degli artisti come individui all'interno della società contemporanea.

Il progetto si pone come obiettivo quello di proporre agli artisti, curatori e critici coinvolti una temporanea esperienza di indipendenza dalle proprie attitudini imprenditoriali e divenire una entità sinergica e attiva, indipendente da percorsi gerarchici e consequenziali prestabiliti all'interno del sistema, per i sette giorni di durata di nopasswd.


Uno dei contenuti di nopasswd, oltre la responsabilità sociale, l'indipendenza e l'autogestione, è un particolare *modello di reperibilità delle risorse necessarie all’evento che si manifesta attraverso il coinvolgimento sociale, la solidarietà culturale ed il baratto. Per noi di nopasswd é prioritario che il festival sia per i genovesi e li coinvolga attivamente nella fruizione del festival quanto pure nel processo, a questo proposito abbiamo formulato una strategia di interazione attraverso un modulo di adesione.  Ad esempio una delle richieste di nopasswd, specificatamente rivolta ai genovesi !! , è quella di ospitare gli artisti . Questo ovviamente, oltre a dare un sostegno in termini logistici a nopasswd, essendo una manifestazione completamente no profit, da la possibilità ai genovesi di vivere in prima persona il contatto con quelle figure che andranno ad agire attraverso l'arte contemporanea sul loro territorio ed instaurare così delle relazioni personali, rendendosi, consapevolmente o meno, protagonisti del processo creativo. Cercando di attivare un dialogo tra strutture differenti (per filosofia piuttosto che per statuto sociale e/o istituzionale) e volendo parlare ad un pubblico eterogeneo (adetti ai lavori e non) ci siamo confrontati con la questione del linguaggio e dell'accessibilità di quest'ultimo. Abbiamo ritenuto importante adottare un linguaggio senza codici per i non addetti ai lavori, pur fornendo lo spettatore di tutti gli strumenti necessari a poter decodificare e contestualizzare un'operazione come nopasswd.

Nopasswd é un festival no profit.  Abbiamo deciso di complicarci le cose non tanto per essere coerenti bensì per sfatare un tabù ed ancora una volta poterci permettere il lusso di rimettere le cose in questione.

I networks solidali nascono, scompaiono e si riformano altrove. 

Questo é un il tentativo di creare un terreno fertile affinché ciò possa verificarsi in un luogo fisico specifico, con un doppio movimento nei confronti della realtà locale di una città come Genova e nel contempo di un paese come l'Italia e contemporaneamente intrecciando collaborazioni internazionali e sulla rete.


*Il modello di reperibilità delle risorse è un semplice modulo nel quale vengono elencate le diverse possibilità di adesione .

Il modulo và compilato a seconda delle proprie possibilità e preferenze .

È reperibile online all'indirizzo :

http://www.nopasswd.com/search/label/modulo%20di%20adesione .

Il modulo va successivamente inviato all’indirizzo e-mail:  npsswdfestival@gmail.com .


 º (TAZ) :Temporary Autonomous Zones (TAZ).

Semplificando una TAZ può essere vista come un’isola, non necessariamente fisica , di territorio liberato dalle logiche di dominio economico e mentale capitalista. Una TAZ può apparire, e rapidamente dissolversi. A differenza

delle TAZ le produzioni estetiche indipendenti, come nopasswd  tentano di attivare un dialogo con la società nella quale si trovano ripensandone e decostruendone però i meccanismi.

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